COMUNE DI
P O V E D E L G R A P P A
Provincia di
Vicenza

NOTE INFORMATIVE
n° 5 – dicembre 2007
Le note informative,
previste a norma dello Statuto del nostro Comune quale strumento di informazione
e conoscenza, favoriscono una più consapevole e attenta partecipazione del
cittadino alla vita della Comunità.
Il nuovo anno
ormai alle porte invita a riflettere sui
risultati ottenuti e sui progetti per il futuro.
Nell’anno
2007 l’amministrazione
comunale ha completato opere già
iniziate in precedenza e ha mantenuto buono il livello dei servizi ai cittadini.
Per questo gli amministratori ritengono
di segnare in positivo l’anno 2007.
Il
programma previsto dalla Giunta per
il 2008 sarà approvato dal
consiglio comunale nella seduta del GIOVEDI’ 20 DICEMBRE alle ore 20.00. Si
invitano i cittadini a partecipare a tale importante atto amministrativo.
Sono note le
difficoltà economiche che in questi mesi si ripercuotono anche sulle famiglie.
Per questo l’amministrazione comunale, pur navigando anch’essa, come
comprensibile, in grosse difficoltà finanziarie, nel bilancio 2008 non prevede
aumenti della tassazione comunale, impegnandosi nel contempo a garantire, e
ove possibile migliorare, i servizi ai cittadini che riteniamo su uno
standard di buon livello, e a realizzare opere pubbliche urgenti, tra cui quelle che riguardano la
sicurezza nella statale della Valsugana e l’incrocio con Via
Rea.
Andiamo verso il
nuovo anno con il vicendevole augurio
di
FELICE ANNO
NUOVO
La legge finanziaria del 2006 aveva previsto che i
contribuenti potevano destinare il
5 per mille dell’imposta Irpef a favore di finalità sociali del proprio Comune
o di altri enti.
In questi giorni il Ministero ha reso pubblico che n.
223 contribuenti del nostro Comune hanno indirizzato il 5 per mille alle
finalità sociali del Comune, facendo così destinare complessivamente Euro
5310, che saranno impegnati in particolari progetto sociali a
sostegno di cittadini in difficoltà.
Ringraziamo il consistente numero di concittadini che ha
fatto tale scelta. Nel contempo spiace constatare la mancanza di questa opzione
nelle successive leggi finanziarie nazionali, perché quello era un modo che permetteva, senza
gravare sui cittadini contribuenti,
di reinvestire direttamente nel territorio parte delle tasse
pagate.
L’amministrazione comunale utilizzerà questi fondi in
un intervento volto alla garanzia di maggior sicurezza dei nostri cittadini più
anziani e che vivono soli: in particolare si prevede di finanziare l’installazione del servizio del
telesoccorso presso le abitazioni di queste persone.
Il telesoccorso è un servizio attivo 24 ore su 24 con il
quale l’utente può, con semplice
chiamata telefonica, dare avvio ad un sistema di ricerca e di allerta utile nei
casi di malore o in situazioni di emergenza.
PERCORSO DIDATTICO DELLO
SCALPELLINO
L’allegato tascabile “Pove terra di scalpellini”
illustra il percorso didattico sull’antico mestiere dello scalpellino,
progetto finanziato per l’80% dalla Regione Veneto e a cui hanno contribuito
anche privati cittadini e la ditta Zanchetta Marmi di Pove, che ha donato parte
del materiale lapideo collocato nella cava didattica.
Il progetto è iniziato con il recupero della cava denominata “cava
miramonti”, in località Gironzello.
Si stanno infatti concludendo i lavori di sistemazione
che permetteranno di dare avvio al progetto didattico. I lavori di riordino del
Museo dello Scalpellino, in programma nei prossimi mesi, contribuiranno ad
arricchire e rendere ancora più interessante il progetto.
L’attività del percorso didattico vede la preziosa collaborazione della Pro Loco, e di
alcuni esperti locali sulla lavorazione della pietra che si
sono resi disponibili e che, sulla base di richieste programmate,
organizzeranno dimostrazioni
pratiche e visite guidate rivolte in particolare alle scolaresche, alle
associazioni e ai gruppi interessati.
L’amministrazione comunale ritiene che questo progetto contribuisca a dare
lustro e visibilità ad un importante periodo storico della nostra comunità da
ricordare, di cui soprattutto i
giovani è bene abbiano conoscenza, e può diventare una ulteriore occasione e
motivo per dare avvio ad un interessante e particolare circolo
turistico-culturale.
FESTA DI S. LUCIA – CONCERTO DI NATALE
Come ormai è tradizione, la Pro
Loco, con il patrocinio del Comune, nel giorno di Giovedì 13 dicembre, festa
di S. Lucia, patrona
degli scalpellini e lavoratori del marmo, programma la giornata dedicata agli
scalpellini e ai
lavoratori del marmo del paese, per ricordare anche che nel passato tante
famiglie e lavoratori povesi con sacrificio e lavoro faticoso hanno reso celebre
Pove realizzando opere importanti non solo in Italia, ma anche in molte altre
parti del mondo.
L’arte della lavorazione del marmo,
molto diffusa in Paese negli anni passati, è ora ancora viva nel ricordo di
tanti anziani e, per i giovani,
nelle imprese che producono opere importanti lavorando il marmo e la
pietra.
La celebrazione prevede la
S. Messa in S. Pietro all’altare di S. Lucia alle ore 19.00 e un incontro
conviviale con le persone legate al lavoro del marmo.
Nello stesso giorno di
giovedì 13, dopo la S. Messa, in Piazza Europa alle ore 19,30 sarà acceso il
grande albero di Natale con la presenza di un interessante gruppo di
zampognari che
contribuiranno con i loro suoni a farci vivere il clima del Natale e a cui è
invitata tutta la cittadinanza.
Il giorno di venerdì 19
dicembre alle ore 20.00, sempre a cura della Pro Loco,
nella Chiesa
Parrocchiale si terrà il tradizionale Concerto di Natale con la partecipazione di alcuni
cori locali. Anche per questa serata si auspica la presenza di molti
cittadini.
L’OLIO PER LA MENSA DELLA SCUOLA
MATERNA
Le olive prodotte dalle piante di olivo di
proprietà del Comune, che ornano le aree verdi e alcune vie del paese, come
negli precedenti, sono state destinate anche quest’anno alla produzione di olio
per la Scuola materna.
Un gruppo di volontari ben organizzati si è occupato
della raccolta delle olive e con l’occasione ha provveduto anche alla potatura delle
piante.
La produzione quest’anno è stata di 30 quintali di olive
che hanno garantito un olio di buona qualità, in quanto il lavoro dei
volontari che è stato organizzato dopo la caduta delle olive malate a causa dei
forti venti, ha permesso di raccogliere olive sane che sono state portate al
frantoio in giornata o al massimo dopo soli 2 giorni.
E’ anche questo un sostegno alla scuola
materna, ai cui bambini è assicurato un
olio di buona qualità, e un ulteriore piccolo aiuto con il ricavato dalla
vendita della parte di olio
eccedente il fabbisogno.
P.A.T.I.
Il
P.A.T.I.
(piano di
assetto del territorio intercomunale) è
lo strumento nuovo di pianificazione del territorio intercomunale
(comprende anche i Comuni della Valle del Brenta) e sostituisce la
programmazione territoriale che veniva fatta con il piano
regolatore.
Esso delinea,
con previsione decennale, le norme strategiche che disciplinano
l’assetto del territorio, e individua le specifiche vocazioni
territoriali recependo però anche
le disposizioni espresse da leggi e regolamenti di livello superiore (leggi
statali, regionali, provinciali, piano del Grappa ecc.)
Tale strumento è previsto per tutti i Comuni dalla legge regionale n. 11
del 23 aprile 2004.
Del compito di redazione del P.A.T.I. sono stati incaricati i tecnici
della Società Zetaesse di Santa Giustina (BL) e della Zollet Service Società
Cooperativa di S. Donà di Piave (VE) che hanno lavorato sulla base di quanto
previsto dal documento preliminare approvato da tutti i Comuni interessati e
dalle indicazioni di programmazione e sviluppo approvate dal nostro Consiglio Comunale con
deliberazione n. 2 del 21 marzo 2007.
Le indicazioni approvate dal Consiglio Comunale sono
state rese note a tutti i cittadini con un
apposito numero speciale di “Nove Informative” nel mese di giugno scorso. Ad esse gli interessati
possono fare ancora riferimento.
I lavori di predisposizione del P.A.T.I., svolti con il costante
controllo e collaborazione da parte degli amministratori e degli uffici del
Comune, sono ora nella fase conclusiva. Per quanto riguarda l’edificazione con
il P.A.T.I. non vengono indicati i singoli lotti o le specifiche aree, ma le
quantità complessive, cioè i mc. edificabili sia residenziali che
produttivi nei prossimi anni
(minimo un decennio).
E’ prevedibile che nei prossimi mesi tale strumento di programmazione
intercomunale sarà adottato dal Consiglio Comunale. Da quel momento e
per ulteriori 60 giorni, come
prevede la legge, i cittadini,
singoli o organizzati, potranno fare osservazioni che saranno vagliate per
l’approvazione dalla Commissione Regionale.
Spetterà alla Giunta Regionale approvare il P.A.T.I. e renderlo così
efficace. Il tutto potrebbe
concludersi entro l’anno 2008/2009.
La fase di attuazione degli indirizzi contenuti nel P.A.T.I. sarà poi
decisa dal Comune con programmi triennali
senza ulteriori passaggi ad organi superiori.
Come, riteniamo, risulta evidente, il P.A.T.I. e la sua approvazione sono
di enorme rilevanza, in quanto esso
comprenderà il Piano Regolatore Generale (P.R.G.) e le varianti approvate
dal Comune negli anni passati, e
programmerà inoltre lo sviluppo del paese e del territorio per i prossimi 10
anni.
Sarà premura dell’amministrazione comunale tenere aggiornati i cittadini
sulle varie fasi di un tema così
rilevante, sia con note informative, sia nei consigli comunali.